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Montaggio del circuito stampato
Per la costruzione della
scheda si procederà iniziando dalla realizzazione del circuito stampato
il cui lato rame in scala 1:1 è possibile scaricare.
Per la sua realizzazione si utilizzerà una basetta in vetronite
(monofaccia) di dimensioni 57x46 mm, il metodo potrà essere quello della
fotoincisione o del trasferimento termico utilizzando i cosiddetti fogli
blu (PRESS-N-PELL), in questo caso ricordo che l’immagine delle tracce
del circuito dovrà essere speculare.
Una volta inciso il rame, si verificherà in controluce o mediante
l’utilizzo di un multimetro che non vi siano cortocircuiti soprattutto
tra le piste più vicine.
Si passerà quindi alla foratura della stessa, utilizzando principalmente
una punta da 0,8 mm, mentre si utilizzeranno una da 0,9 mm per il diodo,
il regolatore di tensione, una dal diametro di 1 mm per le morsettiere,
occorrerà poi una punta da 3 mm per i fori di fissaggio dell'aletta di
raffreddamento e per i fori di fissaggio della basetta stessa.
In seguito si potrà passare al posizionamento e alla saldatura dei
componenti seguendo lo schema.
Per la saldatura si utilizzerà un piccolo saldatore a punta fine, della
potenza di circa 25 – 30 W.
S’inizierà con i componenti a basso profilo come le resistenze, i diodi,
il condensatore il ponte raddrizzatore il transistor
controllandone l’orientamento.
Restano infine da saldare le morsettiere.
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Disposizione componenti
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Circuito stampato

![]() Per scaricare il circuito per Programma EAGLE |
Per scaricare il circuito in Formato PDF |
Il contenitore
Il contenitore utilizzato per il caricabatteria è prodotto dalla ditta TEKO ed è il modello CP/2, su di esso occorre realizzare i fori per il fissaggio delle boccole, interruttore, portaled e passacavo.
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Per scaricare il disegni del contenitore in formato dwg |
Per scaricare il disegno del contenitore in Formato PDF |
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Alcuni dettagli del montaggio
Schema del cablaggio elettrico

Taratura del circuito
A montaggio ultimato si procederà alla taratura, collegato alla morsettiera J1 l'idoneo trasformatore con l'aiuto di un tester si verificherà la tensione a vuoto presente sulla morsettiera J2 modificando con l'aiuto di un cacciavite a punta piatta la posizione del potenziometro R5 sino a leggere una tensione di 13.8V per caricare una batteria da 12V o 6.9V per una batteria da 6V.

Collaudo preliminare
| Elenco revisioni | |
| 07/10/2009 | Emissione preliminare |