Scheda di controllo

ultimo aggiornamento 19 maggio 2008

 

Allegato al fascicolo n°22 troviamo il primo sensore per Robozak, si tratta di un sensore di luce, questo è composto principalmente da una fotoresistenza che modifica il suo valore di resistenza al variare della luminosità.ambientale
Il sensore è dotato di un
connettore simile a quelli dei servomotori, questo andrà inserito nella scheda di controllo utilizzando gli apposti ingressi analogici.

 

Caratteristiche

Campo operativo più di 80 Lux
Tensione alimentazione 5V
Dimensioni 12.9mm x 14.6mm
Peso 5,8g
Lunghezza cavo 322 mm

Segnalazione della pagina come argomento caldo del FORUM

Fotoresistenze

Le fotoresistenze: si tratta di resistenze il cui valore dipende dall’intensità e dal colore della luce che le colpisce; in genere sono dei sottili film di solfato di cadmio su un supporto rigido, chiusi in involucri protettivi trasparenti. Data la struttura fisica, si comprende come questi non siano quasi mai elementi di potenze elevate; valori caratteristici della massima potenza dissipabile sono sui 50mW per le più piccole, circa 1 W per le più grosse.
Le fotoresistenze sono caratterizzate dalla curva di sensibilità, cioè dal colore al quale sono maggiormente sensibili e dai valori della resistenza al buio e alla luce forte, dette valore di buio e valore di luce; si ha indicativamente:
valore di buio: qualche Mohm
valore di luce: intorno al Kohm.
Il campo di variabilità è quindi molto elevato, dell’ordine di 1000.
La loro caratteristica di illuminazione è definita dall’equazione

R= ALa

dove:

R è la resistenza del componente in ohm
A è la resistenza in condizioni di illuminamento unitario in ohm
L è l’intensità della radiazione luminosa espressa in lux
a è una costante che varia tra 0.7 e 0.9.


Quindi, date la resistenza di buio e di luce, si può tracciare una caratteristica rettilinea (in scala logaritmica) che approssima abbastanza bene quella reale (vedi grafico).
Bisogna però tener presente che questi elementi sono “lenti” (variazione di circa 200 Kohm/s) cioè se la luce varia rapidamente non è detto che il valore della resistenza la segua con la stessa legge.


Schema elettrico del sensore
(non ufficiale)

 

 

22
  1. 4 fascette in plastica per il raggruppamento dei cavi
  2. nastro biadesivo,
  3. sensore di luce
  4. 8 viti tipo t-2 da 2x4mm
11/03/2008

Istruzioni di montaggio

 

Elenco revisioni
19/05/2008 Inserito riferimento alla NEWLETTER n°26 del 15/5/08 di Robozak
06/05/2008 Emissione preliminare