Il modulo Modulo semaforo a LED per Arduino, può essere utilizzato per realizzare progetti con tre LED separati: luce rossa, verde e gialla, oppure insieme per simulare il lampeggio del semaforo tramite connessione esterna.
Il modulo che può essere alimentato con tensioni comprese tra 3.3V ~ 5V e compatibile con: Arduino, ESP, il sistema Raspberry Pi o Micro:bit.

Indice
Circuito elettrico del modulo semaforo a LED
La figura sotto riportata mostra il semplice schema circuitale per il controllo di tre LED di colori diversi (Rosso, Giallo e Verde) tramite un connettore comune.

Ecco una breve analisi tecnica dei componenti e del funzionamento:
Componenti Principali
- Connettore J1: È il punto di ingresso dei segnali. Ha 4 pin:
- Pin 4 (R): Segnale positivo per il LED Rosso.
- Pin 3 (Y): Segnale positivo per il LED Giallo.
- Pin 2 (G): Segnale positivo per il LED Verde.
- Pin 1 (GND): Il comune (massa) che chiude il circuito per tutti i LED.
- LED (R, Y, G): Tre diodi a emissione luminosa. Sono disposti in parallelo tra loro rispetto alla linea di alimentazione, ma ognuno ha il proprio ramo dedicato.
- Resistenze di limitazione: Ogni LED è collegato in serie a una resistenza per evitare che la corrente eccessiva lo bruci. I valori indicati seguono la codifica standard per componenti SMD
- LED Rosso: Resistenza da 331 (330Ω).
- LED Giallo: Resistenza da 221 (220Ω).
- LED Verde: Resistenza da 470 (470Ω).
Funzionamento
Il circuito è configurato a catodo comune. Questo significa che:
- Tutti i lati negativi dei LED (attraverso le resistenze) sono collegati insieme al pin GND (Pin 1).
- Per accendere un LED, è necessario applicare una tensione positiva ai pin corrispondenti (4, 3 o 2).
- La differenza nei valori delle resistenze serve probabilmente a bilanciare la luminosità percepita, poiché i LED di colori diversi hanno tensioni di soglia (Vf) ) diverse e diverse efficienze luminose.
Nota: Nel nostro caso essendo il circuito collegato a un microcontrollore (Arduino o altri), è sufficiente impostare i pin digitali su HIGH per accendere i singoli colori.
Pin di collegamento
Sul connettore d’uscita, ci sono i tre pin: R, Y, G per attivare i singoli LED che andranno connessi alle porte della scheda di controllo e un pin da collegare al pin GND .
La scheda di controllo potrà essere con tensione di uscita compresa tra 3,3 e 5V.

Dove trovare il modulo semaforo a LED
Il modulo semaforo a LED può essere trovato sito Futura Elettronica (codice 1606-HRS0538).
Nota: sulla bustine si trova un QR Code, basta inquadrarlo e si può accedere direttamente alla pagina del sito relativa al prodotto.

Possibili utilizzi del Modulo semaforo a LED
Un modulo semaforo è estremamente versatile, specialmente in ambito didattico, hobbistico e nei piccoli sistemi di automazione. Grazie alla sua configurazione a tre colori (Rosso, Giallo, Verde), si presta a diverse applicazioni pratiche.
NOTA: certamente in alcune applicazioni le dimensioni del modulo analizzato non è sufficiente ma sul mercato esistono equivalenti per il campo industriale.

Ecco dei possibili esempi di utilizzo:
Apprendimento e progetti educativi (Arduino/Raspberry Pi)
È il classico componente per chi inizia a programmare microcontrollori.
- Simulazione di un incrocio: Programmare la sequenza temporizzata dei colori (Verde → Giallo → Rosso).
- Gestione degli interrupt: Usare un pulsante per simulare la richiesta di attraversamento pedonale, cambiando lo stato del semaforo.
- Logica booleana: Imparare a gestire più uscite digitali contemporaneamente.
Indicatori di stato nei processi industriali o domotici
Il modulo può fungere da interfaccia visiva immediata per monitorare un sistema:
- Monitoraggio ambientale:
- Verde: Qualità dell’aria/Temperatura ottimale
- Giallo: Attenzione, soglia critica in avvicinamento.
- Rosso: Allarme o superamento dei limiti.
- Stato di una stampante 3D o CNC: Per indicare se la macchina è pronta (Verde), in lavorazione (Giallo) o in errore/blocco (Rosso).
Sistemi di parcheggio assistito
Utilizzando il modulo insieme a un sensore di distanza a ultrasuoni (come l’HC-SR04), si può creare un indicatore per il garage:
- Verde: L’auto è lontana dalla parete.
- Giallo: L’auto è vicina, procedere con cautela.
- Rosso: Stop immediato (distanza minima raggiunta).
Gestione code e accessi
In piccoli uffici o studi medici, il modulo può essere usato per gestire il flusso di persone:
- Verde: Avanti, la stanza è libera.
- Giallo: Attendere un istante (il professionista sta terminando).
- Rosso: Occupato, non entrare.
Modellismo ferroviario
Gli appassionati di trenini elettrici utilizzano questi moduli per creare segnaletica ferroviaria realistica lungo i binari, sincronizzandoli con la posizione del treno per evitare “collisioni” virtuali tra i convogli sul plastico.
Tabella riassuntiva dei significati standard
| Colore | Significato Tipico | Azione Suggerita |
|---|---|---|
| Rosso | Errore / Pericolo / Stop | Fermarsi o intervenire subito |
| Giallo | Attesa / Transitorio | Prestare attenzione |
| Verde | OK / Operativo / Libero | Procedere normalmente |
Collegamento con Arduino
Componenti necessari
![]() | ![]() |
| Scheda Arduino UNO | Modulo semaforo a LED per Arduino |
Schema dei collegamenti
Lo schema dei collegamenti è molto semplice in quanto sarà sufficiente inserire il Modulo semaforo a LED, in modo che il pin GND corrisponda al pin 2 di Arduino.
E il pin di GND?
Come vedete nello schema il pin GND non risulta collegato al pin GND di arduino. In questo caso si è utilizzato un trucco molto utile quando si vuole semplificare il cablaggio o quando i pin di massa (GND) fisici sulla scheda sono già tutti occupati.
Inn questo caso si è configurato il pin 2 come OUTPUT e lo si è forzato a livello LOW tramite software. In questo modo il pin si comporterà come un “massa virtuale”.
Nota tecnica importante: Un singolo pin di Arduino può assorbire (sink) al massimo circa 20-40mA. Poiché il modulo “Traffic Light” accende un LED alla volta (o comunque LED con resistenze integrate), il pin 2 dovrebbe reggere senza problemi. Evitate però di collegarci componenti che richiedono molta potenza.

Programma di test
- Ogni LED (rosso, giallo, verde) lampeggia alcune volte singolarmente
- Breve pausa con tutti i LED spenti
- Il ciclo ricomincia
Sono inseriti dei commenti per spiegare ogni fase
| 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 | int redpin = 3; // Pin LED rosso int yellowpin = 4; // Pin LED giallo int greenpin = 5; // Pin LED verde int VIRTUAL_GND = 2; // Pin usato come GND virtuale int lampeggi = 5; // Numero di lampeggi per ogni LED int tempoOn = 300; // Tempo LED acceso (ms) int tempoOff = 300; // Tempo LED spento tra un lampeggio e l'altro (ms) void setup() { // Impostazione dei pin come uscite pinMode(redpin, OUTPUT); pinMode(yellowpin, OUTPUT); pinMode(greenpin, OUTPUT); // Configurazione del PIN 2 come GND virtuale pinMode(VIRTUAL_GND, OUTPUT); digitalWrite(VIRTUAL_GND, LOW); // Spegne tutti i LED all'avvio digitalWrite(redpin, LOW); digitalWrite(yellowpin, LOW); digitalWrite(greenpin, LOW); } void loop() { // ----- FASE 1: Lampeggio LED ROSSO ----- for (int i = 0; i < lampeggi; i++) { digitalWrite(redpin, HIGH); // Accende LED rosso delay(tempoOn); digitalWrite(redpin, LOW); // Spegne LED rosso delay(tempoOff); } // ----- FASE 2: Lampeggio LED GIALLO ----- for (int i = 0; i < lampeggi; i++) { digitalWrite(yellowpin, HIGH); // Accende LED giallo delay(tempoOn); digitalWrite(yellowpin, LOW); // Spegne LED giallo delay(tempoOff); } // ----- FASE 3: Lampeggio LED VERDE ----- for (int i = 0; i < lampeggi; i++) { digitalWrite(greenpin, HIGH); // Accende LED verde delay(tempoOn); digitalWrite(greenpin, LOW); // Spegne LED verde delay(tempoOff); } // ----- FASE 4: Pausa con tutti i LED spenti ----- digitalWrite(redpin, LOW); digitalWrite(yellowpin, LOW); digitalWrite(greenpin, LOW); delay(1000); // Pausa di 1 secondo // Il ciclo loop() ricomincia automaticamente } |
Cosa vedrete

Esempi di utilizzo
Sotto sono riportati alcuni esempi di utilizzo, anche se il modulo è diverso la piedinatura è identica
Spie luminose su un simil PIP-BOY
Rilevazione di oggetto in movimento
HLK-LD2410C Sensore di presenza a 24 GHz
IR Controller Shield – Wemos D1 Mini










