Sindrome di Gundam


 
 

La Sindrome di Gundam è la più più nota sindrome tipica dei robottari

La “Sindrome di Gundam” (SdG) non è una reale malattia, ma è il nome goliardico inventato nei primi anni 2000 per quello stato mentale particolare per cui una persona crede di poter realizzare un progetto complicato senza avere la minima competenza tecnica. L’inventore del termine “Sindrome di Gundam” rimane tuttora un mistero ed è argomento di discussione animata tra i membri della comunità robotica amatoriale italiana.
Definizione
La "Sindrome di Gundam" (SdG) è lo stato mentale in cui si trova il soggetto che vorrebbe realizzare qualcosa di superiore alle proprie capacità di almeno due ordini di grandezza. Normalmente questo stato porta il soggetto a visitare forum e blog ponendo agli utenti degli stessi domande particolarmente insensate di questo tipo (immaginario, ma non troppo lontano dalla realtà):

"Ho 14 anni, non ci capisco niente di elettronica, di fisica, di informatica e di meccanica, inoltre mia madre non mi fa neanche usare il trapano ed il saldatore però vorrei costruire un robot che fa i salti mortali tripli. Mi fate la lista di tutto quello che mi serve, pezzo per pezzo, con allegati costi e reperibilità e mi dite passo passo cosa devo fare.  E non mi dite di andarmi a cercare le cose in internet perché non conosco l'inglese. Rispondete presto perché mi serve entro la fine dell'anno scolastico."

I portatori di SdG raramente sono portatori sani, spesso invece contagiano altri soggetti potenzialmente "infettabili". Curiosamente in questo caso i due soggetti non collaborano in un progetto comune, ma litigano immediatamente "forkando" il progetto in due progetti completamente differenti ed ovviamente incompatibili. Il "malato" di SdG spesso non accetta consigli da parte degli utenti esperti che cercano di far capire al soggetto quanto sia impossibile realizzare il suo progetto senza avere le competenze e le disponibilità, generando reazioni esagerate che spesso ricadono nell'offesa e successivo ostracismo.

Non rientra nella SdG la normale aspirazione a migliorarsi apprendendo nuove tecniche, esempio: "Non ho mai realizzato un PID ma vorrei provarci, quali libri/tutorial leggere?"

Esempi pratici

Questi sono alcuni esempi di fantasia di SdG ma, navigando in rete, potrete constatare quanto siano vicini alla realtà.

Origini

L'origine della terminologia "Sindrome di Gundam" si è persa negli annali dei forum frequentati dagli utenti della comunità robotica amatoriale italiana. La prima definizione recuperabile sembra essere del 2004 sul forum di Roboitalia riportata poi sulla mailing list Roboteck nel 2008 con un nuovo caso e un primo timido tentativo di ufficializzazione. Da allora diverse discussioni sono state avviate in merito ma non si è giunti ad una assegnazione univoca.

Come è noto Gundam è un personaggio dell'animazione giapponese dei primi anni '70. Il classico esempio di robot di realizzazione improbabile, ma ispirazione per tutti i futuri amanti della robotica. Pensare di realizzare un progetto al di sopra delle proprie possibilità tecniche, conoscitive ed economiche equivale a pensare di realizzare un qualcosa che esiste solo nella fantasia e nella fantascienza. Il termine "Sindrome di Gundam" è nato spontaneamente, durante una discussione relativa a uno dei tanti progetti irrealizzabili proposto da un utente che ha tentato per la prima volta di affacciarsi al difficile mondo della robotica e si è radicato diffondendosi anche ad ambienti esterni alla robotica.

Oggi

La diffusione della SdG non si è fermata, è sufficiente visitare un qualsiasi forum presente su internet per trovare nuovi esempi pratici di "malati" di SdG in qualsiasi ambito tecnico-pratico. Una semplice ricerca evidenzia quanto tale sindrome sia diffusa.

Fonti:

http://www.guiott.com/SDG.html

http://settorezero.blogspot.it/2012/06/la-sindrome-di-gundam.html